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		<title>7 Febbraio</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 22:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Almanacco Resistente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[7 FEBBRAIO 2010 Muore Raffaele Rossi, uno dei grandi padri della sinistra umbra, un vecchio pessimista, ma combattivo Rossi nasce a Perugia nel 1923 nel borgo di Sant&#8217;Antonio, da una famiglia operaia. Dal 1942, dopo il conseguimento della licenza magistrale, insegna in numerosi comuni della Regione fino a quando gli accresciuti impegni politici lo costringono [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=511&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>7 FEBBRAIO 2010 </strong></p>
<p><strong><em>Muore </em><em><strong>Raffaele Rossi, uno dei grandi padri della sinistra umbra,  <em>un vecchio pessimista, ma  combattivo</em></strong></em></strong></p>
<p><strong><em><strong><em><span id="more-511"></span></em></strong></em></strong></p>
<p>Rossi nasce a Perugia nel 1923 nel borgo di  Sant&#8217;Antonio, da una famiglia operaia.</p>
<p>Dal  1942, dopo il conseguimento della licenza magistrale, insegna in numerosi comuni  della Regione fino a quando gli accresciuti impegni politici lo costringono ad  abbandonare la carriera scolastica e a trasferirsi da Perugia a  Terni.</p>
<p>Fu  segretario del PCI prima a Perugia poi a Terni. Caso unico tra gli esponenti del  partito comunista umbro in tutta la sua storia.</p>
<p>Un  ragazzo che “voleva scalare il cielo” come dice nel suo libro pubblicato nel  1999, e che ha dedicato la sua vita alla storia civile e politica di Perugia,  dell’ Umbria e dell’Italia. Lello, per gli amici, è stato un grande pensatore e  uomo politico, che fino all’ultimo ha seguito con grande lucidità le vicende  politiche Regionali. La morte di Raffaele Rossi è motivo di dolore per quanti lo  hanno conosciuto e stimato.</p>
<p>Fu  uno dei protagonisti del regionalismo umbro e tra i più acuti osservatori della  realtà regionale.</p>
<p>Nel  1968 venne eletto Senatore della Repubblica, carica che rivestirà fino al 1979  quando divenne Segretario Regionale del Partito Comunista e vice sindaco del  Comune di Perugia. Si dedicò in particolare ai problemi  urbanistici del primo piano regolatore del capoluogo. Venne eletto  Presidente dell&#8217; ISUC (Istituto per la Storia dell&#8217;Umbria Contemporanea) e gli  venne affidata la direzione di collane editoriali importanti &#8220;La grande Perugia&#8221;  e &#8220;Storia illustrata delle città dell&#8217;Umbria”.</p>
<p>Un  grande pensatore e uomo politico, che fino alla fine ha seguito con grande  lucidità le vicende politiche Regionali. La Tramontana pubblica il testo che ha  inviato ad un incontro pubblico il 25 gennaio scorso sulla figura del tipografo  anarchico perugino Brenno Tilli e che di seguito riproduciamo come  lascito per tutti noi. Esso termina con le parole: <strong><em>Io sono un  vecchio pessimista, ma combattivo: i tempi saranno più o meno lunghi, ma è  sempre viva la speranza per una società più giusta e  fraterna.</em></strong></p>
<p>Lo  diciamo senza retorica: Lello Rossi ci mancherà, mancherà a Perugia la sua  parola e la sua riflessione.</p>
<p><strong>Brenno  Tilli, anarchico libertario che leggeva gli scritti di Capitini </strong></p>
<p><em>Il Signor No nella  storia perugina del Novecento</em></p>
<p><em>(intervento scritto  che</em> <strong>Raffaele Rossi</strong> <em>ha inviato in occasione della  serata che l&#8217;Accademia del Donca ha dedicato alla figura di Brenno Tilli,  litografo e libertario):</em></p>
<p>Nell’impossibilità  ad essere presente per il peggioramento delle mie condizioni di salute, che mi  impediscono di camminare e di parlare, affido a queste poche considerazioni il  mio pensiero sulla nota vicenda di Brenno Tilli.</p>
<p>Nelle  poche righe inviate a Sandro Allegrini, dopo aver espresso sorpresa e  indignazione, concludevo con una frase: la città sta perdendo la sua memoria  storica. Tale frase il quotidiano non l’ha pubblicata. Ed ha fatto bene perché  poteva sembrare una eccessiva generalizzazione di un  episodio.</p>
<p>Voglio  però tornare su questo problema della memoria della città.</p>
<p>Lo  storico inglese Tony Judt ha pubblicato nel 2009 per la Laterza “L’età  dell’oblio” e scrive: “Non abbiamo fatto in tempo a lasciarci alle spalle il  ventesimo secolo che i suoi dissidi, i suoi disegni, le sue paure stanno  scomparendo nel tempo dell’oblio”.</p>
<p>Quale  sia la ragione per cui il secolo terribile viene cancellato da una cultura tutta  rivolta verso l’incerto e confuso avvenire, essa cancella anche nelle sue  contraddizioni, in positivo e in negativo, lo sviluppo economico e gli ideali  che dopo la Liberazione hanno realizzato la più avanzata Costituzione  democratica. Il 1945-46 testimonia che l’elemento della continuità dei grandi  poteri e dei grandi interessi è più forte della discontinuità e delle rotture di  regime.</p>
<p>Francesco  Crispi, Benito Mussolini non erano caduti dal cielo a decretare la fine dello  stato liberale che, privo dei consensi delle masse popolari, era destinato a  scomparire nella dittatura. Nel 45-46 avviene la più grande rottura di regime  politico, dalla dittatura alla democrazia, ma sappiamo che cosa è stato il  secondo cinquantennio tra complotti, tentativi di colpi di stato, stragi,  terrorismo: cancellare per dimenticare che siamo ancora dentro questa situazione  e che il futuro sarà carico di problemi, di impreviste difficoltà. Per Hobsbwam  il Novecento è il secolo lungo e lui valuta ciò in termini globali, ma il  Novecento italiano è il secolo breve: finisce con il colpo di stato sui generis  che è l’uccisione di Aldo Moro.</p>
<p>Da  allora l’Italia non sarà più quella di prima nell’economia, nella politica,  nelle culture. Inizia la lunga transizione craxiana che sfocerà nel  berlusconismo.</p>
<p>Allora  prendiamo la storia di Perugia e poniamoci il problema di chi sono stati i  protagonisti di quella eccezionale rinascita democratica. Nel 1941, con la  costituzione del Centro di Studi filosofici, presidente Averardo Montesperelli,  con Capitini che rappresenta l’intellettuale perugino più avanzato del secolo,  si realizza una cosa eccezionale, non realizzata altrove. Tutta la grande  intellettualità antifascista italiana converge a Perugia in un’opera culturale  che propone, mentre infuria la guerra, valori morali e diritti civili. Non  sottovaluto l’opera degli esponenti liberali che il comando militare inglese  mise alla testa delle istituzioni (Prefetto, Questore e Sindaco, tutti liberali,  privi di un qualche consenso di massa), ma i protagonisti di quella rinascita  sono i rappresentanti delle forze popolari, che in una trama di rapporti con gli  intellettuali, danno nuovo senso alla partecipazione democratica. E tra essi  alcuni personaggi, sottolineo la parola personaggi, come Luigi Catanelli, noto  per la sua competenza linguistica, e Brenno Tilli, che, con il giornale “Il  Buffone”, non ci stanno a dire che tutto va bene, e introducono una salutare  criticità anche nei confronti dei comportamenti dei  partiti.</p>
<p>Il  fatto che Benedetta Pierini abbia pubblicato questo bel libro che restituisce al  “Signor No” la sapienza familiare dell’arte litografica (Brenno Tilli era un  anarchico libertario che, guarda caso, leggeva gli scritti di Capitini sulla  nonviolenza), ci induce a capire che nel recente passato ci sono principi e  valori che servono per il presente.</p>
<p>Io  sono un vecchio pessimista, ma combattivo: i tempi saranno più o meno lunghi, ma  è sempre viva la speranza per una società più giusta e  fraterna.</p>
<p><strong>Raffaele Rossi</strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/almanaccoresistente.wordpress.com/511/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/almanaccoresistente.wordpress.com/511/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/almanaccoresistente.wordpress.com/511/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/almanaccoresistente.wordpress.com/511/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/almanaccoresistente.wordpress.com/511/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/almanaccoresistente.wordpress.com/511/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/almanaccoresistente.wordpress.com/511/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/almanaccoresistente.wordpress.com/511/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/almanaccoresistente.wordpress.com/511/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/almanaccoresistente.wordpress.com/511/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/almanaccoresistente.wordpress.com/511/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/almanaccoresistente.wordpress.com/511/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/almanaccoresistente.wordpress.com/511/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/almanaccoresistente.wordpress.com/511/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=511&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>14 Settembre</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 22:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Almanacco Resistente</dc:creator>
				<category><![CDATA[resistenza]]></category>

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		<description><![CDATA[14 SETTEMBRE 1943 Il campo di Ferramonti viene liberato dall&#8217;8 Armata inglese 14 SETTEMBRE 1930 Il partito nazista guadagna oltre il 18% dei voti e 107 seggi nel Reichstag, diventando il secondo partito in Germania 14 SETTEMBRE 1943 Viene chiuso il campo di Renicci d’Anghiari, il più grande lager costruito in Italia per ospitare i [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=508&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://almanaccoresistente.wordpress.com/2009/09/14/14-settembre/"><img src="http://img.youtube.com/vi/mjnFUQGkMlo/2.jpg" alt="" /></a></span>
<p>14 SETTEMBRE 1943 Il <a title="ferramonti" href="http://www.lager.it/ferramonti.html" target="_blank">campo di Ferramonti</a> viene liberato dall&#8217;8 Armata inglese</p>
<p><span id="more-508"></span></p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1930 </strong></p>
<p>Il partito nazista guadagna oltre il 18% dei voti e 107 seggi nel Reichstag, diventando il secondo partito in Germania</p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>Viene chiuso il campo di Renicci d’Anghiari, il più grande lager costruito in Italia per ospitare i civili iugoslavi rastrellati dalle truppe italiane in Slovenia<br />
<a title="renicci" href="http://www.flickr.com/photos/25250131@N06/3479984181/" target="_self">Un lager sulle sponde del Tevere </a></p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>A Novara prime fucilazioni di ebrei nella spiaggetta della villa &#8220;Il Ruscello&#8221;</p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>La divisione italiana Acqui, costituita da circa 10.000 uomini, sull&#8217;isola di Cefalonia (Grecia), decide plebiscitariamente di non consegnarsi alle forze tedesche. Dopo una resistenza durata fino al 24 e la fucilazione degli ultimi sopravvissuti, risulteranno uccisi 9.600 uomini. I superstiti combatteranno al fianco dei partigiani greci</p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>I Marines statunitensi sbarcano sull&#8217;isola di Peleliu</p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Muore <a title="franco cesana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Cesana" target="_blank">Franco Cesana</a>, partigiano italiano<br />
<strong>14 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Gaetano Santoro viene fucilato a Varzi da soldati della Divisione &#8220;Monte Rosa&#8221; e da militi della Sicherheits</p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>L&#8217;aviazione alleata colpisce il ponte sul Ticino proprio mentre sta transitando un treno proveniente da Abbiategrasso: 24 morti ed oltre 100 feriti</p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Adelmo Vicini operaio siderurgico, viene fucilato nella caserma delle Brigate nere, appartenente alla 43ª divisione autonoma De Vitis</p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Una pattuglia partigiana nota un camion proveniente da Arquata Scrivia che, appena oltre le strette di Pertuso, in Val Borbera, scarica un certo numero di persone armate, le quali si dirigono verso la vecchia fornace, dove si trovava il posto di blocco dei partigiani. Gli armati, vestiti in borghese con fazzoletto rosso al collo, si sono qualificati come partigiani provenienti dal Cuneese diretti a Varzi per organizzare un lancio in quella zona. I numerosi dubbi dei partigiani valborberini furono confermati dopo poco tempo, quando una staffetta riferì che, invece che verso Varzi, gli armati si erano diretti verso Costa Merlassina: quindi non erano affatto partigiani. “Si cercò immediatamente di radunare con ogni mezzo dei partigiani: il distaccamento più vicino si trovava a Camere, impossibile farlo intervenire. Tutti gli uomini disponibili ricevettero l’ordine di trasferirsi a Dernice. “Si era in poco più di una ventina &#8211; racconta Rivara -. Distaccammo pattuglie per seguire la direzione di questa banda. Aspettammo notizie più precise per prendere una decisione e stabilire un piano. Le pattuglie riferirono che erano armati con mitragliatrice e armi automatiche nonché grappoli di bombe a mano”. I partigiani valborberini riuscirono comunque a tenerli sotto controllo e ad avere la conferma che la direzione seguita dai finti partigiani era quella di Dernice. Per approntare la difesa, venne scelta la zona che dalla locanda di Dernice va verso Vigoponzo. I partigiani erano numericamente inferiori ma contavano molto sull’effetto sorpresa, essendo all’interno di una palazzina adibita a scuola (all’interno dell’edificio erano in quattro: “Raffica”, “Marco”, “Bruno” e “Scrivia”, armati con armi automatiche e bombe a mano). Appena giunti nei pressi dell’edificio, il partigiano Raffica chiese al comandante del gruppo di finti partigiani in arrivo di deporre le armi per permettere un chiarimento. Il comandante parlò con i partigiani, pronunciando il suo nome di battaglia. I quattro partigiani gli contestarono la maniera di procedere, essendo quella zona di loro competenza. Egli esibì documenti con timbri con falce e martello e un’autorizzazione di trasferimento per la sua formazione da Cuneo per Varzi, ma era una documentazione palesemente falsa, secondo quanto afferma Rivara, e venne chiesto di fermare la sua truppa, deporre le armi e mettersi a disposizione per avere maggiori informazioni da Cuneo. Dopo alcune proteste, tutti gli uomini deposero le armi, anche perché si sentirono circondati dalle mitragliatrici partigiane, e i quattro partigiani notarono l’abbigliamento della truppa, completamente pulito nonostante la marcia da Cuneo da essi sostenuta a parole. Seguirono alcuni tentativi di interrogare i finti partigiani, andati tutti a vuoto, finché uno di loro, spaventato, si decise a parlare: si trattava di SS provenienti dalla scuola di Cà Bianca, partiti all’alba da Genova dalla caserma in via Marina di Robilant a San Fruttuoso; erano comandati dal tenente Corner, comandante del distaccamento della GNR alla Casa dello Studente, luogo di tortura tristemente famoso. Insieme a Corner si trovava il maresciallo Giuseppe Peters comandante dell’ufficio anti partigiani, poi fuggito. Lo scopo della banda di SS era quello di raccogliere informazioni dettagliate sui recenti rastrellamenti, conoscere il genere di messaggi scambiati tra i partigiani e colpire i loro reparti più isolati fino alla zona di Varzi. Vennero chiamati da San Sebastiano altri partigiani e furono eseguiti altri interrogatori, senza ottenere molto ma senza usare alcuna violenza. Nella notte, il tribunale partigiano condannò a morte tutti i fermati, con sentenza da eseguire all’alba. Francesco Rivara sottolinea che così erano stati vendicati anche i loro compagni Arzani, Cencio e Silurino, caduti nelle mani delle Brigate Nere il 28 agosto precedente a Cerreto e trucidati selvaggiamente con scariche di mitra e bombe a mano. Vennero tutti così fucilati tranne l’uomo che confessò e fu fatto fuggire e i comandanti finiti nelle mani della missione americana che, in quei giorni, si trovava a Carrega Ligure</p>
<p><strong>14 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Il  fronte si avvicinava a Viareggio, i partigiani in accordo con gli Alleati intensificano le azioni e attaccano l&#8217;entroterra della Versilia scendendo dalle Apuane, con puntate a Massarosa e a Stiava. Le attività di collegamento con gli Alleati si fanno sempre più determinanti, la staffetta Nello Simoncini viene inviata a Vecchiano per contatti. Sulla strada del ritorno, mentre rientrava attraverso i campi allagati fra Viareggio e le colline, si sente chiamare. Pensando a delle avanguardie alleate si avvicina, erano invece due soldati delle SS che lo strattonano ai bordi della strada e con una sommaria perquisizione lo identificano facilmente come staffetta partigiana. Le SS lo portano nello spiazzo di fronte alla vecchia cava in località &#8220;Sassaia&#8221;, lì il Simoncini nota subito dei cadaveri di civili uccisi di recente. Ma i tedeschi non lo mettono al muro immediatamente, tentano invece di sapere dove si trovano le avanguardie alleate. Il Simoncini viene picchiato brutalmente, fino a non potersi più reggersi in piedi. Semisvenuto, in una pausa che i soldati si prendono per asciugarsi il sudore, poggia una mano su una tasca nascosta dei suoi pantaloncini australiani dove teneva ben sprofondata una pistola di piccolo calibro. Esplode tre colpi sul tedesco più vicino e poi si volta a cercare il secondo soldato, il quale non si preoccupa di vedere quello che accade, credendo che il commilitone abbia finito il partigiano. Dopo aver colpito anche la seconda SS il Simoncini si trascina verso la strada Sarzanese, alcune raffiche provenienti dalla collina lo mancano di poco. Si nasconde dietro un albero, prende fiato e poi scatta verso l&#8217;acquitrinio per gettarsi in acqua. Una seconda raffica gli spezza un braccio e lo colpisce anche ad un fianco, ma cade nel canneto dove riesce a nascondersi. Alcune ore dopo incontra un amico che lo soccorre. Nello Simoncini se la caverà dopo nove mesi di ospedale a Firenze</p>
<p>14 SETTEMBRE 1974 Muore <a title="agostino novella" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agostino_Novella" target="_blank">Agostino Novella</a>, partigiano, operaio e sindacalista italiano</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/almanaccoresistente.wordpress.com/508/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/almanaccoresistente.wordpress.com/508/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/almanaccoresistente.wordpress.com/508/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/almanaccoresistente.wordpress.com/508/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/almanaccoresistente.wordpress.com/508/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/almanaccoresistente.wordpress.com/508/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/almanaccoresistente.wordpress.com/508/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/almanaccoresistente.wordpress.com/508/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/almanaccoresistente.wordpress.com/508/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/almanaccoresistente.wordpress.com/508/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/almanaccoresistente.wordpress.com/508/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/almanaccoresistente.wordpress.com/508/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/almanaccoresistente.wordpress.com/508/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/almanaccoresistente.wordpress.com/508/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=508&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>13 Settembre</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 22:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Almanacco Resistente</dc:creator>
				<category><![CDATA[resistenza]]></category>

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		<description><![CDATA[13 SETTEMBRE 1943 A Treviso soldati delle caserme della città, disarmati e fatti prigionieri dai tedeschi, vengono incolonnati lungo via Calmaggiore e tradotti verso la stazione ferroviaria 13 SETTEMBRE 1915 Nasce Eraldo Fico, operaio e partigiano italiano detto Virgola 13 SETTEMBRE 1940 Bombe tedesche colpiscono Buckingham Palace 13 SETTEMBRE 1940 L&#8217;Italia invade l&#8217;Egitto 13 SETTEMBRE [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=501&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_502" class="wp-caption aligncenter" style="width: 201px"><a href="http://almanaccoresistente.files.wordpress.com/2009/09/13-sett.jpg"><img class="size-full wp-image-502" title="Treviso, 13 Settembre" src="http://almanaccoresistente.files.wordpress.com/2009/09/13-sett.jpg?w=450" alt="Treviso, 13 Settembre"   /></a><p class="wp-caption-text">Treviso, 13 Settembre</p></div>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>A Treviso soldati delle caserme della città, disarmati e fatti prigionieri dai tedeschi, vengono incolonnati lungo via Calmaggiore e tradotti verso la stazione ferroviaria</p>
<p><span id="more-501"></span></p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1915 </strong></p>
<p>Nasce <a title="eraldo fico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eraldo_Fico" target="_blank">Eraldo Fico</a>, operaio e partigiano italiano detto Virgola</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1940 </strong></p>
<p>Bombe tedesche colpiscono Buckingham Palace</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1940 </strong></p>
<p>L&#8217;Italia invade l&#8217;Egitto</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p><a title="himmler" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Heinrich_Himmler" target="_blank">Himmler</a> nomina comandante supremo delle SS e della polizia nel Litorale adriatico il Gruppenführer e tenente generale di polizia <a title="odilo globocnik" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Odilo_Globocnik" target="_blank">Odilo Globocnik</a>, nato a Trieste nel 1904, organizzatore dell’<a title="operazione reinhard" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Reinhard" target="_blank">Aktion Reinhard</a>, l’eliminazione degli ebrei di Polonia nei campi di annientamento di Treblinka, Belsen e Sobibor. L’ufficiale porta a Trieste con sé una parte dell’<a title="Einsatzkommando" href="http://www.deportati.it/Einsatzkommando.html" target="_blank">Einsatzkommando Reinhard</a>, che costituirà la sezione “R”, responsabile della questione ebraica, la quale aprirà il <a title="risiera di san sabba" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Risiera_di_San_Sabba" target="_blank">campo di San Sabba</a>, luogo di transito per gli ebrei, e di morte per partigiani sloveni, croati e italiani</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>A Novara inizia il rastrellamento di ebrei a Baveno nelle ville &#8220;Il Ruscello&#8221; e &#8220;Il Castegneto&#8221;</p>
<h4><strong>13 SETTEMBRE 1943 </strong></h4>
<h4>In Loc. San Faustino del Comune di Pietralunga, Perugia, si costituiscono nuclei di resistenza ai nazi-fascisti</h4>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>A Boves, in Piemonte, i partigiani  ritiratisi sulle montagne resistono a lungo agli attacchi  tedeschi.Alla fine non riuscendo,a piegarli,i Tedeschi abbandonano la zona, ma solo dopo aver dato fuoco alle case della cittadina</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>5 motozattere tedesche tentano di sbarcare uomini e mezzi a Cefalonia, in violazione dello status quo. La reazione delle batterie italiane causa l&#8217;affondamento di un mezzo da sbarco e la morte di 5 soldati tedeschi. Contemporaneamente anche a Corfù fallisce il tentativo di sbarco tedesco. Il col. Lusignani cattura il presidio germanico, mentre a Cefalonia l&#8217;incidente accelera le trattative di resa, che si concludono con un nuovo accordo di cessione delle armi</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Gli alleati procedono ad un duro bombardamento della fabbrica chimica IG-Farben di Auschwitz (oltre 1.000 bombe, due delle quali cadono su Birkenau). Il bombardamento provoca numerosi morti e feriti (oltre 300 persone tra SS, prigionieri e lavoratori civili. Dalle fotografie scattate, questa volta di ottima qualità, risulta chiaro che in questa data le grandi strutture adibite allo sterminio sono ancora intatte. E’ evidente anche sulla Bahnrampe di Birkenau la presenza di un convoglio formato da 65 vagoni e un gruppo di circa 1.500 deportati avviati alle camere a gas</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Le truppe tedesche arrestano il questore di Fiume <a title="giovanni palatucci" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Palatucci" target="_blank">Giovanni Palatucci</a>, per aver salvato quasi cinquemila ebrei falsificandone i documenti</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Il paese di San Godenzo viene completamente raso al suolo dall’esercito tedesco al fine di contrastare l’avanzata degli alleati</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>In Valcanonica i partigiani attaccano il presidio della polveriera</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Due militi del Battaglione IX Settembre muoiono in una sparatoria avvenuta per errore tra i fascisti che, per «spiegare» l’accaduto, fanno credere ad un attacco dei partigiani e fucilano per rappresaglia tredici innocenti abitanti. Lo stillicidio di violenze è interminabile. Tre ragazzi sono massacrati di botte e poi fucilati a Charvensod, altri quattro civili fucilati a Ville di Arnad, il parroco di Chesallet di Sarre viene assassinato in casa pochi giorni prima della liberazione</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>La formazione di Dino decide ai primi di settembre di trasferire il campo da Bolignano alla vicina collina di Vergarolo, sempre nei pressi di Tenerano. Il gruppo conclude l&#8217;operazione nella notte tra il 12 e il 13 settembre, giusto in tempo per evitare un rastrellamento. La colonna tedesca impegnata nell&#8217;operazione antipartigiana, infatti, raggiunge Bolignano soltanto a spostamento avvenuto. Questa successivamente scende verso il cimitero di Tenerano, deviando verso la località di Fano prima di raggiungere il fondovalle. Qui il rastrellamento tedesco, risoltosi in grave insuccesso militare, sfocia nello sterminio di due intere famiglie e nell&#8217;incendio delle loro abitazioni: la famiglia Antoniotti, sorpresa nel suo casolare, e i Forfori, provvisoriamente rifugiatisi in una capanna accanto al cimitero.Le famiglie colpite erano in contatto con le formazioni partigiane locali. Si suppone che al rastrellamento abbiano partecipato elementi italiani.</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Viene fucilato a Cairo Montenotte (Savona)  <a title="renato boragine" href="http://www.anpi.it/uomini/boragine_renato.htm" target="_blank">Renato Boragine</a>, studente di Legge</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>La Decima Mas fa sequestrare, dal Comune di Canavese, le radio, e ordina l&#8217;affissione dei nomi degli abitanti sulla facciata del portone della casa da essi abitata. Viene sollecitato il Podestà a comunicare se l&#8217;ordine è stato eseguito.<br />
Il Podestà, rag. Remigio Bargero, invia l&#8217;elenco dei nominativi delle persone proprietarie delle radio sequestrate (n° 31 radio) e comunica che la popolazione ha eseguito l&#8217;ordine di affiggere i nomi degli abitanti sui portoni di casa</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Sul Monte Cavallaria, 1464 metri di altezza sopra l’abitato di Brosso in Valchiusella, a bordo del quadrimotore Alifax viaggiano tredici paracadutisti pronti a dare una mano ai partigiani di Giustizia e Libertà arrestati nella valle di Champorcher. Sono partiti da Brindisi; sono italiani, inglesi, canadesi, australiani, cecoslovacchi. Doveva essere una missione da eroi. Diventa una delle più gravi tragedie della Resistenza in Canavese. Muoiono tutti, schiantati sulla Cavallaria. Un incidente, una fatalità mai chiarita del tutto. Poi in cima arrivano sciacalli che spogliano i corpi di orologi, anelli e denaro</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p><a title="noor" href="http://www.instoria.it/home/principessa_noor.htm" target="_blank">Noor</a> (che aveva dichiarato di chiamarsi Nora Baker, per non mettere in situazioni complicate i suoi familiari in Francia) viene fucilata a Dachau, in ginocchio, con un colpo alla nuca</p>
<p><strong>13 SETTEMBRE 2007 </strong></p>
<p>Muore <a title="gaetano arfe" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Arf%C3%A9" target="_blank">Gaetano Arfé</a>, politico e giornalista italiano</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/almanaccoresistente.wordpress.com/501/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/almanaccoresistente.wordpress.com/501/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/almanaccoresistente.wordpress.com/501/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/almanaccoresistente.wordpress.com/501/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/almanaccoresistente.wordpress.com/501/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/almanaccoresistente.wordpress.com/501/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/almanaccoresistente.wordpress.com/501/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/almanaccoresistente.wordpress.com/501/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/almanaccoresistente.wordpress.com/501/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/almanaccoresistente.wordpress.com/501/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/almanaccoresistente.wordpress.com/501/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/almanaccoresistente.wordpress.com/501/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/almanaccoresistente.wordpress.com/501/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/almanaccoresistente.wordpress.com/501/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=501&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Treviso, 13 Settembre</media:title>
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	</item>
		<item>
		<title>12 Settembre</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 22:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Almanacco Resistente</dc:creator>
				<category><![CDATA[resistenza]]></category>

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		<description><![CDATA[12 SETTEMBRE 1873 Nasce Guglielmo Miliocchi, politico e patriota italiano 12 SETTEMBRE 1896 Nasce Ottorino Orlandini, partigiano e antifascista italiano 12 SETTEMBRE 1943 Benito Mussolini è liberato dal luogo dove si trovava agli arresti da commando tedeschi guidati dal maggiore dei paracadutisti Harald-Otto Mors e dal capitano delle SS, Otto Skorzeny 12 SETTEMBRE 1944 Nasce [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=496&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_497" class="wp-caption aligncenter" style="width: 252px"><a href="http://almanaccoresistente.files.wordpress.com/2009/09/il_maestro.jpg"><img class="size-full wp-image-497" title="Guglielmo Miliocchi" src="http://almanaccoresistente.files.wordpress.com/2009/09/il_maestro.jpg?w=450" alt="Guglielmo Miliocchi"   /></a><p class="wp-caption-text">Guglielmo Miliocchi</p></div>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1873 </strong></p>
<p>Nasce <a title="guglielmo miliocchi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guglielmo_Miliocchi" target="_blank">Guglielmo Miliocchi</a>, politico e patriota italiano</p>
<p><span id="more-496"></span></p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1896 </strong></p>
<p>Nasce <a title="ottorino orlandini" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ottorino_Orlandini" target="_blank">Ottorino Orlandini</a>, partigiano e antifascista italiano</p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>Benito Mussolini è liberato dal luogo dove si trovava agli arresti da commando tedeschi guidati dal maggiore dei paracadutisti Harald-Otto Mors e dal capitano delle SS, Otto Skorzeny</p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Nasce nella Roma appena liberata l’UDI (Unione Donne Italiane), che, raccogliendo le esperienze elaborate dai Gruppi di Difesa della Donna (GDD) durante la Resistenza, si propone di “unire tutte le donne italiane in una forte associazione che sappia difendere gli interessi particolari delle masse femminili e risolvere i problemi più gravi e urgenti di tutte le donne lavoratrici, delle massaie e delle madri”</p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>La Finlandia firma un armistizio con l’Unione Sovietica e abbandona l’Asse</p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Muore <a title="giovanni girardini" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Girardini" target="_blank">Giovanni Girardini</a>, studente e partigiano italiano</p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Un gruppo di militari tedeschi, accompagnato da guardie ucraine del Lager di Bolzano, uccide 23 giovani uomini nella ex Caserma Mignone, seppellendoli subito dopo in una fossa comune del Cimitero Maggiore di Oltrisarco.<br />
I 23 sono militari di varie regioni italiane che dopo l&#8217;8 settembre 1943 hanno deciso di combattere per il Regno del Sud, e che in Puglia hanno svolto il loro addestramento. Fanno parte di missioni segrete organizzate dal servizio segreto inglese (missioni SOE) e del servizio segreto americano (missioni OSS). Sono stati catturati fra la fine del 1943 e i primi mesi del 1944 in più località dell&#8217;Italia centrale e settentrionale nel corso delle loro missioni clandestine. Dalle carceri in cui sono stati rinchiusi, per parecchi mesi, sono passati poi nelle carceri veronesi, da cui poi giungono nel <a title="lagher di bolzano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_transito_di_Bolzano" target="_blank">Lager di Bolzano<br />
</a></p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Giovanni Voltarel, Baldo Rado, Vito Finotto e Bruno Rossi sono almeno alcuni dei partigiani che, mentre compivano atti di sabotaggio lungo la linea comunicante San Donà di Piave-Noventa, venivano attaccati da reparti nazifascisti che operavano un rastrellamento in grande stile</p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>A Pistoia cinque semplici cittadini (Ivo Bovani, Dino Chiti, Lino Lotti, Alfio Puglia, Gino Puglia e Maria Tasselli, che si offre al posto della figlia incinta) vengono fucilati per rappresaglia</p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>A Pianoro una squadra partigiana attacca e disarma una pattuglia di cavalleria tedesca sulla via Montanara. Recupera 2 fucili, munizioni, bombe a mano e materiale vario. Durante la stessa azione viene distrutto un tratto della linea telefonica tedesca</p>
<p><strong>12 SETTEMBRE </strong></p>
<p>Birkenau: dalla regione di Kovno (Kaunas) giunge un trasporto con 300 bambini ebrei. Questi bambini sono immediatamente uccisi nelle camere a gas</p>
<p><strong>12 SETTEMBRE 1990 </strong></p>
<p>Muore <a title="sandro sinigaglia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Sinigaglia" target="_blank">Sandro Sinigaglia</a>, poeta e partigiano italiano</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/almanaccoresistente.wordpress.com/496/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/almanaccoresistente.wordpress.com/496/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/almanaccoresistente.wordpress.com/496/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/almanaccoresistente.wordpress.com/496/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/almanaccoresistente.wordpress.com/496/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/almanaccoresistente.wordpress.com/496/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/almanaccoresistente.wordpress.com/496/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/almanaccoresistente.wordpress.com/496/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/almanaccoresistente.wordpress.com/496/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/almanaccoresistente.wordpress.com/496/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/almanaccoresistente.wordpress.com/496/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/almanaccoresistente.wordpress.com/496/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/almanaccoresistente.wordpress.com/496/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/almanaccoresistente.wordpress.com/496/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=496&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Guglielmo Miliocchi</media:title>
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	</item>
		<item>
		<title>11 Settembre</title>
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		<comments>http://almanaccoresistente.wordpress.com/2009/09/11/11-settembre/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 22:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Almanacco Resistente</dc:creator>
				<category><![CDATA[resistenza]]></category>

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		<description><![CDATA[11 SETTEMBRE 1973 Golpe militare di Augusto Pinochet rovescia il governo, il presidente Salvador Allende muore durante le ultime fasi di assalto al palazzo presidenziale 11 SETTEMBRE 1898 Nasce Aldo Eluisi, militare e partigiano italiano 11 SETTEMBRE 1920 Nasce Manrico Ducceschi, partigiano italiano 11 SETTEMBRE 1926 Fallisce il tentativo di assassinio di Benito Mussolini. Gino [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=493&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://almanaccoresistente.wordpress.com/2009/09/11/11-settembre/"><img src="http://img.youtube.com/vi/4wPxZto9deI/2.jpg" alt="" /></a></span>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1973 </strong></p>
<p>Golpe militare di <a title="augusto pinochet" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Augusto_Pinochet" target="_blank">Augusto Pinochet</a> rovescia il governo, il presidente <a title="salvador allende" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salvador_Allende" target="_blank">Salvador Allende</a> muore durante le ultime fasi di assalto al palazzo presidenziale</p>
<p><span id="more-493"></span></p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1898 </strong></p>
<p>Nasce <a title="aldo eluisi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aldo_Eluisi" target="_blank">Aldo Eluisi</a>, militare e partigiano italiano</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1920 </strong></p>
<p>Nasce <a title="manrico ducceschi" href="http://www.manricoducceschi.it/" target="_blank">Manrico Ducceschi</a>, partigiano italiano</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1926 </strong></p>
<p>Fallisce il tentativo di assassinio di Benito Mussolini. <a title="gino lucetti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Lucetti" target="_blank">Gino Lucetti</a> attende che Mussolini esca dalla sua abitazione e gli lancia una bomba a mano che colpisce il tetto dell&#8217;auto del duce e scoppia a terra ferendo otto persone. Nell&#8217;interrogatorio dice di aver voluto vendicare i massacri effettuati dagli squadristi a Torino nel dicembre del 1922</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>Il maresciallo Kesserling con un proclama a sua firma dichiara territorio di guerra tutta l&#8217;Italia centrale e meridionale. Il generale Calvi ordina a tutti i soldati residenti a Roma di presentarsi alle caserme e ai civili di consegnare qualsiasi tipo di arma</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://almanaccoresistente.files.wordpress.com/2009/09/ordinanza2.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-494 aligncenter" title="ordinanza2" src="http://almanaccoresistente.files.wordpress.com/2009/09/ordinanza2.jpg?w=150&#038;h=114" alt="ordinanza" width="150" height="114" /></a></p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>Truppe tedesche occupano la Corsica e il Kosovo-Metohien, inizio della liquidazione del Ghetto a Minsk e Lida da parte dei nazisti</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>Rodi: le forze italiane si arrendono. Il generale della Wehrmacht Ulrich Kleemann occupa l’isola</p>
<h4><strong>11 SETTEMBRE 1943 </strong></h4>
<h4>Perugia viene occupata dai tedeschi senza incontrare nessuna resistenza. Durante i giorni successivi si formano i primi nuclei della Brigata F. Innamorati</h4>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>A Barletta  un pugno di soldati, al comando del Tenente Vasco Ventavoli, stretti intorno all&#8217;unico pezzo anticarro disponibile, manovrato dal Sergente Guido Giandiletti, impedisce all&#8217;avanguardia della Divisione &#8220;Goering&#8221; di penetrare nell&#8217;abitato. I tedeschi, contrattaccati, subiscono gravi perdite e sono costretti a ritirarsi o ad arrensersi</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>Muore <a title="giuseppina rippa" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppina_Rippa" target="_blank">Giuseppina Rippa</a>, antifascista italiana</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Le prime truppe dell&#8217;esercito statunitense attraversano il confine occidentale della Germania nazista</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Sciopero generale dei ferrovieri. In Val di Lanzo i nazifascisti scatenano una violenta offensiva che, dopo 17 giorni di resistenza costerà ingenti perdite ai partigiani</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Muore a Buchenwald <a title="robert benoist" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Benoist" target="_blank">Robert Benoist</a>, celebre campione automobilistico e combattente della resistente francese</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Santina Riberi detta Carla, appartenente alla 76a Garibaldi, dopo essere stata torturata per due giorni consecutivi viene fucilata a Ivrea davanti alla caserma Freguglia, dai marò del Barbarigo</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Muore a Mauthausen <a title="ezio setti" href="http://www.anpi.it/uomini/setti_ezio.htm" target="_blank">Ezio Setti </a></p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>In località Maggiona, vicino ad Arezzo, un tenente e un sergente tedeschi,dopo aver consumato la loro colazione a casa Meciani, ne uccidono gli abitanti. Nella cantina della Ceccherini, 11 persone, in modo del tutto imprevedibile, sono mitragliate e fatte saltare in aria con tutto l&#8217;abitato. Le 4 donne trattenute in casa Meciani ne sono state allontanate poco prima della strage e spinte in direzione di Poppi. Ma i soldati che le accompagnano, ad un certo punto del percorso, le liberano. Le donne, ignare dell&#8217;accaduto, ne approfittano per fare ritorno a Moggiona. Ma sono bloccate sulla strada dai due tedeschi reduci dalla strage, che sparano loro contro: due sono colpite a morte mentre le altre due riescono a fuggire nell&#8217;oscurità</p>
<p><strong>11 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Forse tedesche provenienti da Montereale e rimaste bloccate dai partigiani per due giorni nelle gallerie lungo il canale Cellina, entrano nella conca di Barcis, in provincia di Pordenone, circondano e incendiano il paese: 180 case e 100 stavoli vengono dati alle fiamme. La popolazione si è già messa in salvo fuggendo nei boschi della valle. Due anziani operai, sorpresi e catturati, vengono fucilati ed i loro corpi gettati nelle fiamme.&#8221;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/almanaccoresistente.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/almanaccoresistente.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/almanaccoresistente.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/almanaccoresistente.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/almanaccoresistente.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/almanaccoresistente.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/almanaccoresistente.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/almanaccoresistente.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/almanaccoresistente.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/almanaccoresistente.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/almanaccoresistente.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/almanaccoresistente.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/almanaccoresistente.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/almanaccoresistente.wordpress.com/493/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=493&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
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		<title>10 Settembre</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 22:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Almanacco Resistente</dc:creator>
				<category><![CDATA[resistenza]]></category>

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		<description><![CDATA[10 SETTEMBRE 1943 La battaglia di Piombino: un atto di resistenza armata contro un tentativo d&#8217;occupazione della città di Piombino da parte delle forze navali naziste 10 SETTEMBRE 1921 Nasce Enzo Capecchi, partigiano italiano 10 SETTEMBRE 1939 Il Canada dichiara guerra alla Germania 10 SETTEMBRE 1943 A Perugia, gli antifascisti manifestano davanti al distretto militare [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=489&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_488" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://almanaccoresistente.files.wordpress.com/2009/09/piombino.jpg"><img class="size-full wp-image-488" title="Battaglia di Piombino" src="http://almanaccoresistente.files.wordpress.com/2009/09/piombino.jpg?w=450&#038;h=300" alt="Battaglia di Piombino" width="450" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Battaglia di Piombino</p></div>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1943</strong></p>
<p><a title="la battaglia di piombino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Piombino" target="_blank">La battaglia di Piombino</a>: un atto di resistenza armata contro un tentativo d&#8217;occupazione della città di Piombino da parte delle forze navali naziste</p>
<p><span id="more-489"></span></p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1921</strong></p>
<p>Nasce <a title="capecchi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enzo_Capecchi" target="_blank">Enzo Capecchi</a>, partigiano italiano</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1939</strong></p>
<p>Il Canada dichiara guerra alla Germania</p>
<h4><strong>10 SETTEMBRE 1943</strong></h4>
<h4>A Perugia, gli antifascisti manifestano davanti al distretto militare per chiedere armi e si verificano altri arresti a Perugia. Fra gli arrestati Lucio Passini che morirà in carcere per le torture, senza dire i nomi dei suoi compagni</h4>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>Due giorni dopo larmistizio, viene combattuta a Roma la più grossa battaglia sul suolo nazionale tra l&#8217;esercito regolare italiano e le armate tedesche. Carabinieri, Bersaglieri e Granatieri, di stanza nella capitale, si ritrovano da soli ad affrontare la reazione degli ex alleati comandati da Kesserling e desiderosi di vendicarsi del tradimento italiano<br />
<a title="battaglia di roma" href="http://www.youtube.com/watch?v=xE7-z4hUp6A" target="_blank">La Battaglia di Roma </a></p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1943 </strong></p>
<p>Tentativi di resistenza all&#8217;occupazione tedesca a Sassuolo e Modena. Alcuni soldati del 36° fanteria, tenuti prigionieri alla Cittadella, riescono a fuggire attraverso le fognature grazie allÕaiuto di alcuni giovani. Gli allievi ufficiali dell&#8217;Accademia, al campo Piane di Mocogno, rimasti isolati si disperdono: un gruppo combatterà poi nella Resistenza in Piemonte, mentre il comandante dell&#8217;Accademia Militare, Giovanni Duca, verrà trucidato dalle SS. A Carpi la folla tenta di assalire le case di alcuni fascisti, ma l&#8217;intervento dei carabinieri provoca la morte di tre antifascisti: Venerio Guerzoni, Umberto Malatesta, Ivo Prandi. Chiusa dai tedeschi la Sipe di Spilamberto, licenziati 5.000 operai. A Maranello, un gruppo di fascisti entra in una camerata del 36° Reggimento fanteria ed apre il fuoco contro due antifascisti: rimane ucciso Demos Malavasi di Novi di Modena, mentre il secondo, Mario Ricci, riesce a fuggire in montagna dove inizierà a organizzare, col nome di Armando, i primi gruppi di partigiani</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Viene liberata Domodossola e costituita la <a title="ossola" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Val_d%27Ossola" target="_blank">Libera Repubblica dell&#8217;Ossola</a> e della Zona liberata</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Muore <a title="bigongiari" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Bigongiari" target="_blank">Giorgio Bigongiari</a>, presbitero italiano</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Muore <a title="antonio costa" href="http://www.anpi.it/uomini/costa_antonio.htm" target="_blank">Antonio Costa</a>, monaco e presbitero italiano</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Candido Grassi operaio, renitente alla leva, nato a Mazzo Milanese (MI) il 22 aprile 1916 viene sorpreso da alcuni militi della Brigata Nera di Casteggio nelle vicinanze di Rivazza di Montebello mentre cerca di raggiungere Fortunago per unirsi ai partigiani, viene subito fucilato sul posto</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Su ordine delle truppe tedesche in ripiegamento, i civili devono sfollare verso Camaldoli o in paesi del versante romagnolo. Molte sono le persone che devono adempiere a quest’ordine, di varie età. Solo in quattordici chiedono, con vari pretesti, di rimanere nella frazione di Moggiona, e i germanici acconsentono. Poi, con una scusa, al momento di ripiegare, li concentrano in una cantina e ne ammazzano 11 a colpi di mitra. Altri 8 li uccidono in loc. Corniolino, mentre se ne stanno andando. Tra questi ultimi, tre bimbi di 10 mesi, 4 anni e 10 anni</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Viene fucilato a Ivrea Giulio Lapris, in via delle Rocchette. Catturato con Sabolo Ernesto e altri 7-8 compagni dalla X Mas, in borghese e senza armi. Viene condannato a morte in rappresaglia, per il ferimento di due repubblichini. Condannati entrambi alla fucilazione dal sergente maggiore Domenico Ruggeri</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>Poco prima di lasciare la città di Massa, alcune pattuglie di SS si recano presso il carcere Malaspina, ove erano detenuti sia diversi prigionieri politici che vecchi detenuti e semplici rastrellati nelle varie zone della provincia di Pisa, della piana di Lucca e della Versilia dai primi di agosto in avanti. A piccoli gruppi, circa quaranta persone vengono prelevate, tra le 9 del mattino e le 7 del tardo pomeriggio, ed uccisi in diverse località della periferia della città</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1944 </strong></p>
<p>A Pratovecchio, Arezzo, alcuni soldati tedeschi fucilano 4 persone anziane. La reticenza delle fonti non porta chiarezza, ma l&#8217;osservazione del contesto può indurre a formulare l&#8217;ipotesi di un massacro indiscriminato compiuto per vendetta, difficilmente collegabile a motivazioni di carattere militare</p>
<p><strong>10 SETTEMBRE 1945 </strong></p>
<p><a title="vidkun quisling" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vidkun_Quisling">Vidkun Quisling </a>viene condannato a morte per aver collaborato con la Germania Nazista</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/almanaccoresistente.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/almanaccoresistente.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/almanaccoresistente.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/almanaccoresistente.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/almanaccoresistente.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/almanaccoresistente.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/almanaccoresistente.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/almanaccoresistente.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/almanaccoresistente.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/almanaccoresistente.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/almanaccoresistente.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/almanaccoresistente.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/almanaccoresistente.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/almanaccoresistente.wordpress.com/489/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=489&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Battaglia di Piombino</media:title>
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		<title>3 Agosto</title>
		<link>http://almanaccoresistente.wordpress.com/2009/08/03/3-agosto/</link>
		<comments>http://almanaccoresistente.wordpress.com/2009/08/03/3-agosto/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 22:01:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Almanacco Resistente</dc:creator>
				<category><![CDATA[resistenza]]></category>

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		<description><![CDATA[3 AGOSTO 1944 Birkenau: le autorità del campo, dopo aver selezionato 1.408 persone per essere inviate nel KL-Buchenwald, procedono alla liquidazione del Zigeunerlager (BIIe). Sono assassinati nelle camere a gas 2.897 zingari 3 AGOSTO 1940 L&#8217;Italia invade la Somalia Britannica 3 AGOSTO 1942 Auschwitz-Birkenau: Karl Bischoff richiede al WVHA di Berlino una dotazione di 60.000 [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=486&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://almanaccoresistente.wordpress.com/2009/08/03/3-agosto/"><img src="http://img.youtube.com/vi/38xgD9zEB_U/2.jpg" alt="" /></a></span>
<p><strong>3 AGOSTO 1944 </strong></p>
<p>Birkenau: le autorità del campo, dopo aver selezionato 1.408 persone per essere inviate nel KL-Buchenwald, procedono alla liquidazione del Zigeunerlager (BIIe). Sono assassinati nelle camere a gas 2.897 zingari</p>
<p><span id="more-486"></span></p>
<p><strong>3 AGOSTO 1940 </strong></p>
<p>L&#8217;Italia invade la Somalia Britannica</p>
<p><strong>3 AGOSTO 1942 </strong></p>
<p>Auschwitz-Birkenau: Karl Bischoff richiede al WVHA di Berlino una dotazione di 60.000 RM per la costruzione di 4 baracche per il trattamento speciale dei detenuti a Birkenau. Si tratta delle baracche da utilizzare come spogliatoi presso i Bunker 1 e 2</p>
<p><strong>3 AGOSTO 1943 </strong></p>
<p>Continua l’avanzata degli angloamericani in Sicilia. Le opposizioni antifasciste, i cui protagonisti cominciano a uscire dalla clandestinità, chiedono al governo Badoglio la cessazione del conflitto e, in particolare i comunisti, cercano di unire e mobilitare i lavoratori e l’esercito</p>
<p><strong>3 AGOSTO 1943 </strong></p>
<p>A Napoli, nel corso di una manifestazione, la polizia apre il fuoco uccidendo un dimostrante e ferendone 2</p>
<p><strong>3 AGOSTO 1944 </strong></p>
<p>Atene: parte il convoglio degli ebrei rastrellati a Rodi. Esso sarà anche l’ultimo trasporto di ebrei deportati dalla Grecia ad Auschwitz</p>
<p><strong>3 AGOSTO 1944 </strong></p>
<p>Auschwitz-Birkenau: giunge il trasporto partito il 1 agosto da Trieste. Del gruppo di ebrei, 49, solo 10 uomini sono immatricolati (dal n. A-19952 al n. A-19961), gli altri sono immediatamente uccisi col gas. Del gruppo formato dalla Sipo e dal SD di Gorizia, 33 donne entrano in campo (sono immatricolate dal n. 190708 al n. 190713).<br />
Complessivamente, dei 71 ebrei identificati, solo 7 sarebbero ritornati</p>
<p><strong>3 AGOSTO 1944 </strong></p>
<p>A Firenze il comando tedesco proclama lo Stato di emergenza: dalle 14 viene proibito a chiunque di lasciare le proprie case e camminare per le strade. La città è continuamente sorvegliata da carri armati e pattuglie di paracadutisti che sparano a chiunque incontrano o verso le finestre aperte o semplicemente socchiuse. Alcuni militari non si limitano a questo, ma saccheggiano negozi e abitazioni</p>
<p><strong>3 AGOSTO 1944 </strong></p>
<p>In località &#8220;Adelano&#8221; una pattuglia di SS naziste, perquisisce la Canonica della Chiesa parrocchiale e vi trova oggetti di proprietà di partigiani e di paracadutisti americani paracadutati nello Zerasco alcuni giomi prima. Per rappresaglia passano subito per le armi l&#8217;anziano Parroco. Nello stesso giorno le SS, nel Comune di Zeri, iniziano una vasta operazione di rastrellamento, che si concluderà l&#8217;indomani. In tale azione orrenda, quella banda criminale distruggerà le località di Noce, Patigno, Coloretta, Castello, Bergugliara, la ripetuta Adelano, Chiesa di Rossano Val di Termini e Bosco di Rossano, mentre verranno barbaramente<br />
uccisi altri 18 infelici, tra i quali un Sacerdote, Docente di lettere al Seminario Vescovile di Massa</p>
<p><strong>3 AGOSTO 1944 </strong></p>
<p>In località &#8220;Le Corti&#8221;, risiede, nella tenuta &#8220;Il Focardo&#8221;, di sua proprietà, l&#8217;Ing. Roberto Einstein, cugino di Albert Einstein, il grande fisico americano, assieme alla moglie ed a due figlie. Gli Einstein sono Ebrei e le due figlie, in seguito alle leggi razziali sono state escluse dagli studi. Luce, la maggiore, dall&#8217;Università, Cici, la minore, dalle Scuole Medie. Il fattore ed i contadini sono affezionati agli Einstein e li proteggono. Gran parte della Villa è stata requisita dal comando germanico e c&#8217;è sempre un via-vai di ufficiali nazisti, che-però -non danno alcuna molestia né minacciano la vita di quelle persone perseguitate dal fascismo. Ai primi di agosto 1944 nella zona si verifica la ritirata delle forze armate del 30 reich, tallonate dalle armate anglo-arnericane. L&#8217;Ing. Einstein, per le insistenze del Fattore e dei contadini, si ritira nel folto del bosco per sfuggire a possibili pericoli della soldataglia abbrutita in fuga. Nel tardo pomeriggio del 3 agosto 1944 giunge al &#8220;Focardo&#8221; una pattuglia di SS che vuole riposare e pretende di avere vitto e vino. Poi, alle ore 20.00 quei soldati criminali catturano la Signora Einstein e le due figlie, che si trovano in una cantina con un gruppo di contadine e trascinano le tre sventurate nella Villa. Nell&#8217;interno dell&#8217;immobile, certamente si svolge un pressante interrogatorio. Quei criminali vogliono ad ogni costo catturare Robert Einstein, già cittadino germanico, fuggito in tempo dalla Patria, per trovare rifugio in Italia. Ad un tratto la Signora Einstein, accompagnata da due aguzzini, esce dalla Villa e gira per i campi, chiamando a gran voce il marito. Ma i contadini ed il Fattore riescono a tenerlo in salvo tra loro ed i nazisti riportano la povera donna nella Villa, poiché i tentativi di catturare l&#8217;Ingegnere con i suoi ripetuti richiami si sono dimostrati inutili. Poi, d&#8217;improvviso, la quiete notturna è scossa da raffiche di mitraglia e subito dopo, dalla zona in cui si erge la villa si alzano alte fiamme. Sono le prime ore del 4 agosto 1944 &#8230;Le SS hanno assassinato le tre donne. Sembra che esse siano state violentate prima di venire uccise e, quindi, la villa è stata data alle fiamme. Undici mesi dopo, sull&#8217;unica tomba, racchiudente le tre salme straziate dal piombo e intaccate dall&#8217;incendio, l&#8217;Ing. Robert Einstein si toglierà la vita</p>
<p><em><a title="strage di rignano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Rignano" target="_blank">La strage di Rignano </a></em></p>
<p><strong>3 AGOSTO 1944 </strong></p>
<p>Viene trucidato a Borgosesia (Vercelli), <a title="silvio chiodi" href="http://www.anpi.it/uomini/chiodo_silvio.htm" target="_blank">Silvio Chiodo </a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/almanaccoresistente.wordpress.com/486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/almanaccoresistente.wordpress.com/486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/almanaccoresistente.wordpress.com/486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/almanaccoresistente.wordpress.com/486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/almanaccoresistente.wordpress.com/486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/almanaccoresistente.wordpress.com/486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/almanaccoresistente.wordpress.com/486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/almanaccoresistente.wordpress.com/486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/almanaccoresistente.wordpress.com/486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/almanaccoresistente.wordpress.com/486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/almanaccoresistente.wordpress.com/486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/almanaccoresistente.wordpress.com/486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/almanaccoresistente.wordpress.com/486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/almanaccoresistente.wordpress.com/486/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=almanaccoresistente.wordpress.com&amp;blog=7473461&amp;post=486&amp;subd=almanaccoresistente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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