13 Settembre

Treviso, 13 Settembre

Treviso, 13 Settembre

13 SETTEMBRE 1943

A Treviso soldati delle caserme della città, disarmati e fatti prigionieri dai tedeschi, vengono incolonnati lungo via Calmaggiore e tradotti verso la stazione ferroviaria

13 SETTEMBRE 1915

Nasce Eraldo Fico, operaio e partigiano italiano detto Virgola

13 SETTEMBRE 1940

Bombe tedesche colpiscono Buckingham Palace

13 SETTEMBRE 1940

L’Italia invade l’Egitto

13 SETTEMBRE 1943

Himmler nomina comandante supremo delle SS e della polizia nel Litorale adriatico il Gruppenführer e tenente generale di polizia Odilo Globocnik, nato a Trieste nel 1904, organizzatore dell’Aktion Reinhard, l’eliminazione degli ebrei di Polonia nei campi di annientamento di Treblinka, Belsen e Sobibor. L’ufficiale porta a Trieste con sé una parte dell’Einsatzkommando Reinhard, che costituirà la sezione “R”, responsabile della questione ebraica, la quale aprirà il campo di San Sabba, luogo di transito per gli ebrei, e di morte per partigiani sloveni, croati e italiani

13 SETTEMBRE 1943

A Novara inizia il rastrellamento di ebrei a Baveno nelle ville “Il Ruscello” e “Il Castegneto”

13 SETTEMBRE 1943

In Loc. San Faustino del Comune di Pietralunga, Perugia, si costituiscono nuclei di resistenza ai nazi-fascisti

13 SETTEMBRE 1943

A Boves, in Piemonte, i partigiani  ritiratisi sulle montagne resistono a lungo agli attacchi  tedeschi.Alla fine non riuscendo,a piegarli,i Tedeschi abbandonano la zona, ma solo dopo aver dato fuoco alle case della cittadina

13 SETTEMBRE 1943

5 motozattere tedesche tentano di sbarcare uomini e mezzi a Cefalonia, in violazione dello status quo. La reazione delle batterie italiane causa l’affondamento di un mezzo da sbarco e la morte di 5 soldati tedeschi. Contemporaneamente anche a Corfù fallisce il tentativo di sbarco tedesco. Il col. Lusignani cattura il presidio germanico, mentre a Cefalonia l’incidente accelera le trattative di resa, che si concludono con un nuovo accordo di cessione delle armi

13 SETTEMBRE 1944

Gli alleati procedono ad un duro bombardamento della fabbrica chimica IG-Farben di Auschwitz (oltre 1.000 bombe, due delle quali cadono su Birkenau). Il bombardamento provoca numerosi morti e feriti (oltre 300 persone tra SS, prigionieri e lavoratori civili. Dalle fotografie scattate, questa volta di ottima qualità, risulta chiaro che in questa data le grandi strutture adibite allo sterminio sono ancora intatte. E’ evidente anche sulla Bahnrampe di Birkenau la presenza di un convoglio formato da 65 vagoni e un gruppo di circa 1.500 deportati avviati alle camere a gas

13 SETTEMBRE 1944

Le truppe tedesche arrestano il questore di Fiume Giovanni Palatucci, per aver salvato quasi cinquemila ebrei falsificandone i documenti

13 SETTEMBRE 1944

Il paese di San Godenzo viene completamente raso al suolo dall’esercito tedesco al fine di contrastare l’avanzata degli alleati

13 SETTEMBRE 1944

In Valcanonica i partigiani attaccano il presidio della polveriera

13 SETTEMBRE 1944

Due militi del Battaglione IX Settembre muoiono in una sparatoria avvenuta per errore tra i fascisti che, per «spiegare» l’accaduto, fanno credere ad un attacco dei partigiani e fucilano per rappresaglia tredici innocenti abitanti. Lo stillicidio di violenze è interminabile. Tre ragazzi sono massacrati di botte e poi fucilati a Charvensod, altri quattro civili fucilati a Ville di Arnad, il parroco di Chesallet di Sarre viene assassinato in casa pochi giorni prima della liberazione

13 SETTEMBRE 1944

La formazione di Dino decide ai primi di settembre di trasferire il campo da Bolignano alla vicina collina di Vergarolo, sempre nei pressi di Tenerano. Il gruppo conclude l’operazione nella notte tra il 12 e il 13 settembre, giusto in tempo per evitare un rastrellamento. La colonna tedesca impegnata nell’operazione antipartigiana, infatti, raggiunge Bolignano soltanto a spostamento avvenuto. Questa successivamente scende verso il cimitero di Tenerano, deviando verso la località di Fano prima di raggiungere il fondovalle. Qui il rastrellamento tedesco, risoltosi in grave insuccesso militare, sfocia nello sterminio di due intere famiglie e nell’incendio delle loro abitazioni: la famiglia Antoniotti, sorpresa nel suo casolare, e i Forfori, provvisoriamente rifugiatisi in una capanna accanto al cimitero.Le famiglie colpite erano in contatto con le formazioni partigiane locali. Si suppone che al rastrellamento abbiano partecipato elementi italiani.

13 SETTEMBRE 1944

Viene fucilato a Cairo Montenotte (Savona)  Renato Boragine, studente di Legge

13 SETTEMBRE 1944

La Decima Mas fa sequestrare, dal Comune di Canavese, le radio, e ordina l’affissione dei nomi degli abitanti sulla facciata del portone della casa da essi abitata. Viene sollecitato il Podestà a comunicare se l’ordine è stato eseguito.
Il Podestà, rag. Remigio Bargero, invia l’elenco dei nominativi delle persone proprietarie delle radio sequestrate (n° 31 radio) e comunica che la popolazione ha eseguito l’ordine di affiggere i nomi degli abitanti sui portoni di casa

13 SETTEMBRE 1944

Sul Monte Cavallaria, 1464 metri di altezza sopra l’abitato di Brosso in Valchiusella, a bordo del quadrimotore Alifax viaggiano tredici paracadutisti pronti a dare una mano ai partigiani di Giustizia e Libertà arrestati nella valle di Champorcher. Sono partiti da Brindisi; sono italiani, inglesi, canadesi, australiani, cecoslovacchi. Doveva essere una missione da eroi. Diventa una delle più gravi tragedie della Resistenza in Canavese. Muoiono tutti, schiantati sulla Cavallaria. Un incidente, una fatalità mai chiarita del tutto. Poi in cima arrivano sciacalli che spogliano i corpi di orologi, anelli e denaro

13 SETTEMBRE 1944

Noor (che aveva dichiarato di chiamarsi Nora Baker, per non mettere in situazioni complicate i suoi familiari in Francia) viene fucilata a Dachau, in ginocchio, con un colpo alla nuca

13 SETTEMBRE 2007

Muore Gaetano Arfé, politico e giornalista italiano

I commenti sono chiusi.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.