1 Luglio

Nevilio Casarosa
1 LUGLIO 1944

Perde la vita a Pontedera, in località Badia, Nevilio Casarosa, comandante dei Gruppi di Azione Patriottica, a causa delle ferite riportate in uno scontro a fuoco con alcuni reparti tedeschi nei pressi di Cascina

I Gruppi d’Azione Patriottica:  la guerriglia urbana nella Resistenza

1 LUGLIO 1920

Nasce Carlo Besana, operaio e partigiano italiano

1 LUGLIO 1924

Nasce Isacco Levi, partigiano italiano

Testimonianza di Isacco Levi comandante della 181° Brigata Garibaldi

1 LUGLIO 1942

Inizia la Prima battaglia di El Alamein nella quale si fronteggiarono le forze dell’Asse comandate da Erwin Rommel e gli Alleati

1 LUGLIO 1942

In Germania, studenti appartenenti al movimento Die Weiße Rose (La rosa bianca), creato da Sophie e Hans Scholl, iniziano la loro attività di resistenza al regime nazista

Ricordi della “Rosa Bianca”

1 LUGLIO 1943

Chiude il campo di concentramento di Chiesanuova a Padova. Nel campo vengono internati i civili jugoslavi, soprattutto croati

1 LUGLIO 1944

Auschwitz-Birkenau: giunge un trasporto formato dalla Sipo e dal SD di Trieste. 102 donne sono immatricolate nel campo (dal n. 82365 al n. 82466). Non si conosce degli ebrei deportati. Gli unici 2 identificati non avrebbero fatto ritorno

1 LUGLIO 1944

Kesselring ordina alle truppe nazifasciste che “laddove c’erano numeri considerevoli di gruppi partigiani, una parte della popolazione maschile di quell’area doveva essere arrestata. Nel caso in cui fossero stati commessi di atti di violenza, questi uomini sarebbero stati uccisi.

1 LUGLIO 1944

Le truppe anglo polacche supportate da esploratori del Corpo Italiano di Liberazione inquadrati nella “Brigata Majella” liberano Recanati. Mentre i partigiani della divisione Mario, con due giorni di anticipo sull’arrivo delle truppe alleate, liberano San Severino, Castel Raimondo e Matelica

Intervista a Domenico Troilo vice-comandante della “Brigata Majella”

1 LUGLIO 1944

A Forgaria, Udine, i partigiani, danneggiano il ponte sull’Arzino. A Tolmezzo nella notte attacco alla polveriera di Pissebus: prelevati due sottufficiali e dei militi della MDT, un mitragliatore e munizioni

1 LUGLIO 1944

Ponte a Cappiano, frazione di Fucecchio. giovedì 29 giugno. Nella notte, mentre passano camion nazisti, un gruppo di partigiani di Santa Croce sull’Arno (aiutati da due giovani del posto: Amilcare Donnini, diciannove anni, muratore, e Alvaro Banti, diciotto anni, operaio) assaltano la sezione repubblichina e s’impossessano di numerose armi che portano a Santa Croce sull’Arno. Sono armi destinate ai partigiani del Monte Morello. Il trasferimento è previsto per sabato I luglio. Il sabato, all’ora stabilita e in una zona appartata, arriva un camion. Il Donnini e il Banti provvedono alla consegna, poi inforcano le biciclette e si dirigono verso Fucecchio. A metà strada incontrano una pattuglia di SS. All’alt si fermano. Non possono fare altro. Capiscono subito che qualcuno ha fatto la spia. Vengono perquisiti e trovati in possesso di due pistole. Gl’intimano di seguirli. I due davanti in bicicletta, dietro le SS in motocicletta. A Fucecchio c’è una breve sosta all’angolo di via Carlo Landini Marchiani, poi l’ordine di proseguire per il comando della villa del Torricchio, poco sotto Poggio Tempesti.
Mentre pedalano, i due si convincono che, al punto in cui sono, l’unica speranza di salvezza per loro è la fuga. E la tentano al cimitero di Fucecchio. Il Banti salta in una fossa, quindi in un campo, ed evita le pallottole che lo cercano nella saggina. Il Donnini non è lesto quanto l’amico. Rotola nella strada colpito alla testa. Alcuni contadini, allontanatesi le SS, lo soccorrono e provvedono a trasportarlo all’ospedale di Fucecchio. Muore alle sei del pomeriggio

1 LUGLIO 1944

Eccidio della famiglia Piccinini di Nonantola, Modena: il padre Ernesto ed i figli Ettore e Bruno

1 LUGLIO 1944

In Val Canonica viene assaltato il presidio fascista della centrale di Isola durante il quale muore il partigiano Luigi Monella

1 LUGLIO 1944

A San Francesco al Campo, in provincia di Torino, con un’audace azione i partigiani garibaldini penetrano nel Centro di esperienze dei tedeschi sottraendo una decina di pezzi di artiglieria. I tedeschi iniziano pesanti attacchi in Val Susa e in Val Chisone, per aprirsi la strada verso i valichi francesi

1 LUGLIO 1944

Durante una discussione tra gli abitanti di Tuoro e alcuni tedeschi, a seguito del furto di una bicicletta, due partigiani si intromisero uccidendo un soldato tedesco. Nelle ore successive, sette persone, estranee all’accaduto, furono prelevate dalle proprie case e fucilate

1 LUGLIO 1944

Un  drappello di fallschirmjaeger della XIX° Feld-division Luftwaffe, fà irruzione a Gualdo Tadino ed inizia a tirar fuori dalle proprie abitazioni gente inerme; uomini anziani, donne, bambini, adolescenti, come rappresaglia ad un assalto ad un camion di rifornimenti tedesco. 4 vengono passati per le armi: Alessandrino Busetto, Corradino Anastasi, Riccardo Travaglia e Giuseppe Iacopetti. La sera stessa i tedeschi ed i repubblichini abbandonano Gualdo facendo saltare Ponte Novo per coprirsi la ritirata e ritardare l’avanzata degli Alleati che sono vicino Foligno, a soli 36 chilometri di distanza